Studio Lopez

Paola Lopez, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti

Differenze tra Unico P.F., Unico S.P. e Unico S.C.. Cenni sul modello 770, differenza tra imposte, tasse e contributi

In Italia vige il sistema di autodenuncia dei redditi prodotti dalle varie tipologie di soggetti passivi d’imposta. A seconda della tipologia di contribuente si hanno tre diversi tipi di dichiarazioni dei redditi:

  1. UNICO PERSONE FISICHE: sono soggetti a tale tipo di dichiarazione tute le persone fisiche che durante l’anno hanno prodotto uno o piu’ redditi elencati nel TUIR (testo unico imposte sui redditi). Esso si compone di vari quadri a secondo dei redditi prodotti (es. quadro A reddito dei terreni, quadro B reddito dei fabbricati, quadro C reddito di lavoro dipendente e assimilati, quadro D…, quadro E reddito prodotto in forma professionale, quadro F reddito prodotto da imprese in contabilità ordinaria, quadro G reddito prodotto da impresa in contabilità semplificata, quadro H reddito di partecipazione in società di persone, quadro I…, quadro L altri redditi (es. collaborazioni occ.)). Il quadro N riepiloga tutti i tipi di reddito indicati, dopodichè si applicano le detrazioni d’imposta spettanti (es. per lavoro dipendenti, carichi di famiglia), e si procede alla determinazione dell’imposta a debito. Se il contribuente è titolare di reddito d’impresa (cioè compila anche il quadro E/F/G, a corredo dell’Unico, ci saranno anche la dichiarazione IVA e la dichiarazione IRAP.

  2. UNICO SOCIETÀ DI PERSONE: per le società di persone (SAS, SNC) il reddito prodotto viene tassato in capo ai soci non possedendo esse la personalità giuridica, pertanto si procederà alla rilevazione del reddito prodotto dalle società attraverso la compilazione del quadro G (se la società è in contabilità semplificata) o del quadro F (se la società è in contabilità ord.), dopodichè il reddito della società verrà attribuito ai soci in base alle loro quote di partecipazione e sarà indicato da questi ultimi nel quadro H dell’UNICO PF. Tali società pero’ sono soggette all’IRAP, pertanto provvederanno ad integrare il modello UNICO SP con il modello IRAP, quindi l’IRAP verrà liquidata e pagata dalla società e non dai soci. Inoltre la società redige anche la dichiarazione IVA.

  3. UNICO SOCIETÀ DI CAPITALE: come è noto, nelle società di capitali (SRL, SPA, SAPA) vige il regime di “autonomia patrimoniale perfetta”, cioè la società è Ente di diritto e possiede la personalità giuridica. Pertanto la tassazione del reddito prodotto da tali società viene tassato in capo a queste ultime (IRES) e non in capo ai soci. Anche per queste società viene compilato il quadro F (le società di capitale hanno l’obbligo della contabilità ordinaria). Una volta stabilito il reddito si applica l’aliquota IRES e si procede alla liquidazione dell’imposta. I soci di tale società non devono dichiarare alcun reddito in UNICO PF (a meno chè non gli venga distribuito dalla società stessa). Le societa’ di capitale sono inoltre soggetti passivi IRAP e provvedono alla redazione della relativa dichiarazione. Inoltre anche queste ultime redigono la Dichiarazione IVA. Esiste comunque la possibilità di tassare la società di capitale allo stesso modo delle società di persone se si è optato per la tassazione secondo il principio della trasparenza attraverso il quale il reddito viene imputato ai soci in proporzione alle quote di partecipazione possedute, e la società verserà solo l’IRAP.

  4. MODELLO 770: il modello 770 è il riepilogo di tutte le ritenute IRPEF operate in un determinato periodo d’imposta da un soggetto passivo d’imposta (PF, SP, SC). Esso si compone di due quadri principali:

    • lavoro dipendente, dove si riepilogano tutte le ritenute IRPEF applicate sui redditi dei lavoratori dipendenti del dichiarante (1001, 1012 (IRPEF su TFR), 3801 addizionale regionale, 38…add. Comunale;

    • lavoro autonomo nel quale si riepilogano ritenute operate dal dichiarante sui compensi erogati ai professionisti (1040).

Vengono indicati i periodi di riferimento e gli importi delle ritenute divisi per codice tributo (quadro T) e le date dei versamenti effettuati.

DIFFERENZE TRA IMPOSTE TASSE E CONTRIBUTI

 Le IMPOSTE colpiscono il reddito e/o il consumo e si dividono in:

  1. Imposte dirette. Esse colpiscono direttamente il reddito prodotto dal soggetto, ovvero

    • IRPEF imposta sul reddito persone fisiche

    • IRES imposta sul reddito delle società

    • IRAP imposta regionale sulle attività produttive

  1. Imposte indirette (IVA). Questa imposta colpisce i consumi ed è sempre a carico del consumatore finale.

Le TASSE vengono pagate dai soggetti che usufruiscono di un determinato servizio erogato dallo stato o dall’ente pubblico locale (esempio. TARSU, Tasse scolastiche, etc.).

I CONTRIBUTI sono richiesti dallo stato o dall’ente pubblico locale a determinati soggetti al fine di far contribuire questi ultimi alle spese per la realizzazione di un’opera pubblica della quale beneficeranno (Es. realizz. di un impianto fognario in cui la strada privata a solo vantaggio di coloro che abitano in quel viale. A questi ultimi viene richiesto il versamento di un contributo di partecipazione alla spesa pubblica).

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Questa voce è stata pubblicata il 20 luglio 2012 da .
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